Con gli occhi di un bimbo

Con gli occhi di un bimbo

Non temere, fratello.
Lo so che è difficile credere ma ti assicuro che è più difficile non credere.
Sforzati di avere un cuore di bimbo, occhi di bimbo e tutto ti sarà più facile.
Fissa le cose, leggi nelle cose: non temere di perdere tempo a passeggiare lungo il mare o a guardare in un microscopio la struttura armoniosa dell’infinitamente piccolo.
L’intuizione di Dio, la fede in Dio nasce proprio là in quel segno che ti è davanti e non per nulla, non per caso ti sta guardando.
Non pensare solo che stai vedendo le cose, sforzati di credere che le cose guardano te: Dio ti guarda attraverso tutte le luci della città in cui cammini la sera e da tutte le nubi che come gregge in marcia transitano sulla tua testa.
Dio ti abbraccia servendosi del vento che ti scompiglia i capelli e ti bacia col primo sole nel mattino.
 (da Carlo Carretto, Il deserto nella città, 1979)

Un bambino che nasce è il segno di Dio.

Gli Amici della Scuola di Meditazione